3LIFE ASD
lunedì 29 luglio 2013
Caldo e Cadute condizionano l'AronaMen della 3Life
Altro appuntamento di prestigio che ha visto ieri ai nastri di partenza la 3Life è stato l'Aronamen Triathlon, gara sulle distanze di 1,9 km a nuoto, 90 in bicicletta e 21 di corsa a piedi. Sotto un sole torrido, come per i colleghi in gara a Milano, la vittoria maschile è andata a Luca De Paolis del Forhans Team che ha chiuso la prova in 4:11.24.
Bravo Filippo Nettuno, 47° in campo maschile con la quinta posizione di categoria tra gli M3 ed il tempo finale di 4:51.53 completando la frazione a nuoto in 37.13, quella in bici in 2:35.17 e l'ultima a piedi in 1:39.23. Davide Tellazzi si classifica invece 73° in 5:05.50, 13° M2, con gli intertempi di 36.40, 2:38.46 e 1:50.24. Sfortunato Walter Milani, costretto a ritirarsi per una caduta. In campo femminile nuovo successo per Sara Dossena del Triathlon Cremona Stradivari in 4:23.21. Ritiro per una caduta che le è costata alcuni punti al ginocchio invece per Anna Maria Lai della 3Life.
Vannucchi e Cicogna in gara al Tri@Mi
La vittoria maschile è andata al carabiniere Massimo De Ponti, al traguardo in 1:51.23. Bravo Jarno Vannucchi, 72° in generale e nono nella categoria S4, fermando il cronometro a 2:15.58, mentre Fabio Cicogna è 199°, 35° M2, in 2:37.09. Per Vannucchi intertempi di 23.31 a nuoto, 1:07.59 in bici e 44.28 a piedi. Per Cicogna 27.37 a nuoto, 1:18.40 in bici e 50.52 nella terza parte podistica. Questo il commento di Jarno: «15 squalificati, 18 ritirati oltre 100 i non partiti per il caldo. Ho portato a casa un bel 72° posto su 254 che hanno terminato la gara. Un bravo speciale al mio compagno/amico Fabio Cicogna "a tutto cuore" che si è preso una rivincita con gli interessi dopo la gara di Lecco terminando con un ottimo tempo finale».
domenica 28 luglio 2013
Stralivigno e Giir di Mont, 3Life presente!
584 atleti hanno portato a termine sabato pomeriggio i 21 km della Stralivigno, gara di corsa in montagna vinta dal keniano Kennet Kithini, al traguardo in solitaria in 1:12.42 precedendo sul podio due suoi connazionali, Robert Panin Surum, secondo in 1:15.21, e Peter Chege Wangari, terzo in 1:16.18. Al traguardo anche due portacolori della 3Life: Michele Gerosa e Michele Lazzari. Gerosa si è classificato al 101° posto della classifica maschile completando il percorso in 1:41.23, 14° miglior tempo tra gli MM35, dopo aver corso la prima metà di gara in 50.17, con una media finale di 4,48 minuti per chilometro. Tra gli MM40 69^ posizione di Lazzari fermando il cronometro a 2:04.13 alla media complessiva di 5,55 min/km.
Ci spostiamo a Premana, sede questa mattina della 21^ edizione del Giir di Mont, tradizionale gara di corsa in montagna sulla distanza di 32 km, per un totale di 2400 metri di dislivello, che ha visto ai nastri di partenza 480 specialisti delle sky marathon. Gara caratterizzata dal gran caldo che ha messo a dura prova gli atleti. Partenza alle 8.25 con il fiume di atleti che ha sfilato lungo via Roma per iniziare il lungo viaggio con cui si inanellano i 12 alpeggi premanesi.
A vincere è stato il rumeno Ionut Zinca della Valetudo Team, primo in 3:20.03, precedendo sul traguardo lo spagnolo Bernat Castanier del Team Salomon (3:20.27) ed il francese Julien Rancon dell'Adidas (3:21.53). Due i rappresentanti della 3Life. Oreste Alegi chiude 186° nella classifica maschile portando a termine la sua fatica in 5:21.49. Alegi è stato protagonista di una gara in crescendo, passando dalla media di 12,42 min al chilometro dopo i primi 4,5 km a quella finale di 10.03. Stefano Rusconi ha invece completato la sua fatica in 5:35.10 alla media di 10,28 min/km, anche lui in progressione. Tutti i risultati con gli intertempi ai vari passaggi sono visibili qui
Ci spostiamo a Premana, sede questa mattina della 21^ edizione del Giir di Mont, tradizionale gara di corsa in montagna sulla distanza di 32 km, per un totale di 2400 metri di dislivello, che ha visto ai nastri di partenza 480 specialisti delle sky marathon. Gara caratterizzata dal gran caldo che ha messo a dura prova gli atleti. Partenza alle 8.25 con il fiume di atleti che ha sfilato lungo via Roma per iniziare il lungo viaggio con cui si inanellano i 12 alpeggi premanesi.
A vincere è stato il rumeno Ionut Zinca della Valetudo Team, primo in 3:20.03, precedendo sul traguardo lo spagnolo Bernat Castanier del Team Salomon (3:20.27) ed il francese Julien Rancon dell'Adidas (3:21.53). Due i rappresentanti della 3Life. Oreste Alegi chiude 186° nella classifica maschile portando a termine la sua fatica in 5:21.49. Alegi è stato protagonista di una gara in crescendo, passando dalla media di 12,42 min al chilometro dopo i primi 4,5 km a quella finale di 10.03. Stefano Rusconi ha invece completato la sua fatica in 5:35.10 alla media di 10,28 min/km, anche lui in progressione. Tutti i risultati con gli intertempi ai vari passaggi sono visibili qui
martedì 23 luglio 2013
I fratelli Oriana pronti per una nuova avventura
Sta per iniziare una nuova avventura per i fratelli Claudio e Andrea Oriana, entrambi nativi di Gravedona, ma che hanno legato la loro carriera sportiva alla città di Lecco. Andrea, classe '73, è stato uno dei migliori nuotatori italiani della seconda metà degli anni '90, vincendo numerosi titoli tricolori e partecipando anche Olimpiadi di Atlanta del '96. Claudio invece, atleta del '75, si è specializzato nel triathlon, disciplina nella quale ha saputo togliersi diverse soddisfazioni in campo internazionale prima con la maglia del Triathlon Lecco e poi con quella della 3Life, società da lui stesso fondata quattro anni fa.
Ora i due fratelli hanno pensato di unire le forze e lavorare per un nuovo progetto, come spiega Claudio: «io svolgo già il ruolo di allenatore da diverso tempo, mentre Andrea ha appena finito di conseguire tutti i patentini necessari ed è diventato mental coach a tutti gli affetti. La nostra idea è quella di creare una nuova società che possa seguire gli atleti che si affideranno a noi a 360° gradi». L'atleta ed allenatore 3Life entra poi più nello specifico. «Quello del mental coach è un ruolo ormai divenuto fondamentale per chi vuole fare sport ad un certo livello, ma anche a livello amatoriale. Io mi occuperò principalmente della preparazione fisica ed in tutto ciò saremo aiutati anche da un nutrizionista, poiché l'alimentazione è un altro aspetto di primaria importanza nella vita di uno sportivo».
Tra i primi atleti che beneficeranno di questo nuovo servizio c'è anche Andrea Riva, classe '92 della 3Life, che rappresenta di fatto la miglior promessa lecchese nel panorama del triathlon. «Da quest'anno seguo Andrea - prosegue Oriana - e devo ammettere che è un ragazzo dalle grosse potenzialità. Stiamo cercando di lavorare soprattutto sul nuoto che al momento è un po' il suo punto debole e siamo sicuri di poterlo far crescere ulteriormente. Considerando che ha iniziato a lavorare seriamente solo da quest'anno direi che ha già mostrato notevoli progressi. Ho chiesto una mano a mio fratello per seguirlo dal punto di vista motivazionale e anche lui ha confermato le sue potenzialità». Tornando al nuovo progetto, restano da definire solo gli ultimi dettagli burocratici, ad esempio il nome della società, ma entro fine settembre tutto sarà stabilito e la nuova avventura prenderà ufficialmente il via.
«Quello che forniremo sarà un aiuto indirizzato a qualsiasi tipo di atleta, sia per gli sport di squadra che individuali. Andrea segue già alcuni calciatori ed è inoltre in contatto con la nazionale italiana di nuoto, così come io alleno gente attiva in più discipline. È una bella iniziativa che speriamo possa avere riscontri anche a livello nazionale». Claudio non dimentica però anche i suoi prossimi appuntamenti in qualità di atleta: «sto preparando il triathlon di Cernobbio di inizio agosto in cui voglio fare una buona gara. Ora sono al 60%, ma punto a migliorare per arrivare al meglio al mio vero obiettivo, l'Ironman di Francoforte del prossimo anno dove tornerò in gara sulla distanza più lunga».
Ora i due fratelli hanno pensato di unire le forze e lavorare per un nuovo progetto, come spiega Claudio: «io svolgo già il ruolo di allenatore da diverso tempo, mentre Andrea ha appena finito di conseguire tutti i patentini necessari ed è diventato mental coach a tutti gli affetti. La nostra idea è quella di creare una nuova società che possa seguire gli atleti che si affideranno a noi a 360° gradi». L'atleta ed allenatore 3Life entra poi più nello specifico. «Quello del mental coach è un ruolo ormai divenuto fondamentale per chi vuole fare sport ad un certo livello, ma anche a livello amatoriale. Io mi occuperò principalmente della preparazione fisica ed in tutto ciò saremo aiutati anche da un nutrizionista, poiché l'alimentazione è un altro aspetto di primaria importanza nella vita di uno sportivo».
Tra i primi atleti che beneficeranno di questo nuovo servizio c'è anche Andrea Riva, classe '92 della 3Life, che rappresenta di fatto la miglior promessa lecchese nel panorama del triathlon. «Da quest'anno seguo Andrea - prosegue Oriana - e devo ammettere che è un ragazzo dalle grosse potenzialità. Stiamo cercando di lavorare soprattutto sul nuoto che al momento è un po' il suo punto debole e siamo sicuri di poterlo far crescere ulteriormente. Considerando che ha iniziato a lavorare seriamente solo da quest'anno direi che ha già mostrato notevoli progressi. Ho chiesto una mano a mio fratello per seguirlo dal punto di vista motivazionale e anche lui ha confermato le sue potenzialità». Tornando al nuovo progetto, restano da definire solo gli ultimi dettagli burocratici, ad esempio il nome della società, ma entro fine settembre tutto sarà stabilito e la nuova avventura prenderà ufficialmente il via.
«Quello che forniremo sarà un aiuto indirizzato a qualsiasi tipo di atleta, sia per gli sport di squadra che individuali. Andrea segue già alcuni calciatori ed è inoltre in contatto con la nazionale italiana di nuoto, così come io alleno gente attiva in più discipline. È una bella iniziativa che speriamo possa avere riscontri anche a livello nazionale». Claudio non dimentica però anche i suoi prossimi appuntamenti in qualità di atleta: «sto preparando il triathlon di Cernobbio di inizio agosto in cui voglio fare una buona gara. Ora sono al 60%, ma punto a migliorare per arrivare al meglio al mio vero obiettivo, l'Ironman di Francoforte del prossimo anno dove tornerò in gara sulla distanza più lunga».
domenica 21 luglio 2013
Claudio Oriana vince lo Sprint di Lecco tra gli S4
Si è disputata oggi la 12^ edizione del Triathlon Sprint città di Lecco e ancora una volta la 3Life è stata grande protagonista soprattutto grazie all'ottima prova di Claudio Oriana, nono in generale e vincitore nella categoria S4 con il tempo finale di 59.39.
Andiamo con ordine e ripercorriamo la giornata iniziando dala mattina. Dopo aver ultimato la consegna dei pettorali, è partita la gara maschile comprendenti diversi atleti 3Life di cui vedremo in seguito i risultati. Tradizionali le distenze, con 750 metri a nuoto, 20 km in bici e ultimi 5 a piedi. Nel primo pomeriggio è stata la volta della gara femminile. A vincere è Sara Dossena, atleta classe '84 della Triathlon Cremona Stradivari, già vincitrice un anno fa, brava a staccare le avversarie nella frazione podistica e chiudere in 1:04.45. Alle sue spalle ancora una volta Monica Cibin (SSD Multisport), come nel 2012, in 1:06.46, mentre a completare il podio ci pensa Marta Gaiardelli della Fiamme Azzurre, autrice di una gran rimonta nella parte finale di gara chiusa in 1:07.14.
Per la 3Life ben cinque atlete al traguardo, miglior partecipazione per le squadre della provincia lecchese. La migliore è Deborah Talarico, 17^, che conquista un nuovo podio stagionale nelle categoria S2 chiudendo terza in 1:20.20. Al 22° posto Luisa Scandola, quarta tra le S4 in 1:21.21. Subito dietro Sarah Fumagalli, quinta tra le S2 in 1:21.22. Al traguardo anche Marta Tentori, 39^ e ottava S4 in 1:25.56, e Paola Santini, 66^ in 1:37.56, 14^ S3.
Spazio poi alla batteria Top maschile che prende però il via con un po' di ritardo e vede ai nastri di partenza Claudio Oriana, Andrea Riva e Michele Gerosa. Il primo ad uscire dall'acqua è l'argentino Bruno Baldini. Nella parte in bici sono in tre a staccare tutti, lo stesso Baldini, il connazionale Gaston Montenegro ed il grande favorito della vigilia, Gregory Barnaby, primo ad uscire dalla zona cambio per la terza frazione podistica e bravo poi ad allungare chiudendo di fatto la corsa per la vittoria. L'ultima parte di gara è entusiasmante. Con Barnaby vincitore in 56.37, al secondo posto risale il Gonzales che chiude in 57.51 precedendo Montenegro, terzo in 58.03. Nono Claudio Oriana con il tempo di 59.39 che si toglie la soddisfazione di trionfare nella categoria S4.
«l'obiettivo era arrivare nei primi dieci e ce l'ho fatta» commenta Claudio a fine gara, «ho un po' sofferto la frazione in bici perché non ho ancora il ritmo gara nelle gambe e ho pagato un po' i continui rilanci. Nonostante questo sono riuscito a star dentro bene nel gruppetto di inseguitori. A nuoto sono uscito quarto e a piedi tutto sommato ho corso bene. Non facendo gare di questo tipo da qualche anno ho pagato un po', infatti anche i cambi li ho fatti male. Adesso lavorerò proprio per recuperare il ritmo gara».
Tra i migliori della nostra provincia anche il suo allievo e compagno di squadra Andrea Riva, 18° in 1:02.51: «sono abbastanza contento anche se non sono riuscito a correre come al solito perché ho dovuto tirare parecchio in bici essendo trovato in un gruppo che non era certo dei migliori. Nella parte di corsa ho poi risentito dello sforzo. Pensavo di correre meglio ma non mi ero posto particolari obiettivi di classifica quindi va bene così».
Questi gli altri piazzamenti dei portacolori 3Life con tempi e posizione di categoria: 138. Michele Gerosa 1:13.13 27° S4; 190. Michele Piazza 1:15.57 47° M1; 221. Fabrizio Brambilla 1:17.00 42° S4; 241. Marco Manzoni 1:17.47 28° S3; 349. Marco Amati 1:22.45 56° M2; 403. Fabio Cicogna 1:27.05 70° M2, 432. Luca Villa 1:36.26 77° M2. Non ha invece concluso la gara Stefano Fumagalli.
Andiamo con ordine e ripercorriamo la giornata iniziando dala mattina. Dopo aver ultimato la consegna dei pettorali, è partita la gara maschile comprendenti diversi atleti 3Life di cui vedremo in seguito i risultati. Tradizionali le distenze, con 750 metri a nuoto, 20 km in bici e ultimi 5 a piedi. Nel primo pomeriggio è stata la volta della gara femminile. A vincere è Sara Dossena, atleta classe '84 della Triathlon Cremona Stradivari, già vincitrice un anno fa, brava a staccare le avversarie nella frazione podistica e chiudere in 1:04.45. Alle sue spalle ancora una volta Monica Cibin (SSD Multisport), come nel 2012, in 1:06.46, mentre a completare il podio ci pensa Marta Gaiardelli della Fiamme Azzurre, autrice di una gran rimonta nella parte finale di gara chiusa in 1:07.14.
Per la 3Life ben cinque atlete al traguardo, miglior partecipazione per le squadre della provincia lecchese. La migliore è Deborah Talarico, 17^, che conquista un nuovo podio stagionale nelle categoria S2 chiudendo terza in 1:20.20. Al 22° posto Luisa Scandola, quarta tra le S4 in 1:21.21. Subito dietro Sarah Fumagalli, quinta tra le S2 in 1:21.22. Al traguardo anche Marta Tentori, 39^ e ottava S4 in 1:25.56, e Paola Santini, 66^ in 1:37.56, 14^ S3.
Spazio poi alla batteria Top maschile che prende però il via con un po' di ritardo e vede ai nastri di partenza Claudio Oriana, Andrea Riva e Michele Gerosa. Il primo ad uscire dall'acqua è l'argentino Bruno Baldini. Nella parte in bici sono in tre a staccare tutti, lo stesso Baldini, il connazionale Gaston Montenegro ed il grande favorito della vigilia, Gregory Barnaby, primo ad uscire dalla zona cambio per la terza frazione podistica e bravo poi ad allungare chiudendo di fatto la corsa per la vittoria. L'ultima parte di gara è entusiasmante. Con Barnaby vincitore in 56.37, al secondo posto risale il Gonzales che chiude in 57.51 precedendo Montenegro, terzo in 58.03. Nono Claudio Oriana con il tempo di 59.39 che si toglie la soddisfazione di trionfare nella categoria S4.
«l'obiettivo era arrivare nei primi dieci e ce l'ho fatta» commenta Claudio a fine gara, «ho un po' sofferto la frazione in bici perché non ho ancora il ritmo gara nelle gambe e ho pagato un po' i continui rilanci. Nonostante questo sono riuscito a star dentro bene nel gruppetto di inseguitori. A nuoto sono uscito quarto e a piedi tutto sommato ho corso bene. Non facendo gare di questo tipo da qualche anno ho pagato un po', infatti anche i cambi li ho fatti male. Adesso lavorerò proprio per recuperare il ritmo gara».
Tra i migliori della nostra provincia anche il suo allievo e compagno di squadra Andrea Riva, 18° in 1:02.51: «sono abbastanza contento anche se non sono riuscito a correre come al solito perché ho dovuto tirare parecchio in bici essendo trovato in un gruppo che non era certo dei migliori. Nella parte di corsa ho poi risentito dello sforzo. Pensavo di correre meglio ma non mi ero posto particolari obiettivi di classifica quindi va bene così».
Questi gli altri piazzamenti dei portacolori 3Life con tempi e posizione di categoria: 138. Michele Gerosa 1:13.13 27° S4; 190. Michele Piazza 1:15.57 47° M1; 221. Fabrizio Brambilla 1:17.00 42° S4; 241. Marco Manzoni 1:17.47 28° S3; 349. Marco Amati 1:22.45 56° M2; 403. Fabio Cicogna 1:27.05 70° M2, 432. Luca Villa 1:36.26 77° M2. Non ha invece concluso la gara Stefano Fumagalli.
giovedì 18 luglio 2013
3Life in massa al 12° Triathlon Sprint di Lecco
Saranno ben 15 gli atleti 3Life al via domenica all'edizione numero 12 del Triathlon Sprint città di Lecco. Una presenza massiccia nella più importante gara di specialità della nostra provincia. Un'edizione quella di quest'anno che si preannuncia da record per gli organizzatori del Triathlon Lecco e della Spartacus Sport Events. Al via infatti ben 600 atleti suddivisi in quattro batterie organizzate secondo il punteggio del ranking, così da garantire equilibrio in ogni batteria. Tra i partecipanti anche la presenza di una squadra speciale, il Tri-D Team, composta da atleti diabetici desiderosi di dimostrare a tutto il mondo come le persone malate di diabete possano comunque realizzare i propri sogni e gareggiare con atleti sani.
Per la 3Life sarranno ai nastri di partenza dieci maschi e cinque femmine. A guidare il plotone maschile Claudio Oriana ed il suo allievo Andrea Riva. Insieme a loro Michele Gerosa, Fabrizio Brambilla, Marco Manzoni, Michele Piazza, Luca Villa, Fabio Cicogna e Marco Amati. Nella gara in rosa al via Luisa scandola, Paola Santini, Marta Tentori, Sarah Fumagalli e Deborah Talarico.
La distanza Sprint prevede la prima frazione a nuoto di 750 metri lungo un triangolo nel golfo di Lecco delimitato da tre boe gialle. Partenza in galleggiamento e uscita dalla storica scalinata in sasso davanti al Monumento ai Caduti Lecchesi. seconda frazione con 20 km in bicicletta con cinque giri del percorso completamente piatto. Infine cinque chilometri a piedi per giungere al traguardo dopo aver attraversato anche il nuovo lungolago di Malgrate passando sul ponte Kennedy. Il grande week end del Triathlon Sprint di Lecco prenderà il via nella giornata di sabato, quando a partire dalle ore 16 e sino alle 18.30, avverrà la distribuzione dei pettorali nella palestra del Liceo G.B. Grassi di via Resinelli. La procedura sarà poi ultimata nella mattinata di domenica, dalle 7.30 in poi. La gara vera e propria inizierà alle 9.30 con la prima batteria maschile e cui seguirà la seconda. Alle 13 spazio alla prova femminile, mentre alle 15 è prevista la batteria top maschile con i migliori atleti del ranking nazionale. Alle 17, di fianco al Monumento ai Caduti Lecchesi, spazio alla cerimonia di premiazione.
Per la 3Life sarranno ai nastri di partenza dieci maschi e cinque femmine. A guidare il plotone maschile Claudio Oriana ed il suo allievo Andrea Riva. Insieme a loro Michele Gerosa, Fabrizio Brambilla, Marco Manzoni, Michele Piazza, Luca Villa, Fabio Cicogna e Marco Amati. Nella gara in rosa al via Luisa scandola, Paola Santini, Marta Tentori, Sarah Fumagalli e Deborah Talarico.
La distanza Sprint prevede la prima frazione a nuoto di 750 metri lungo un triangolo nel golfo di Lecco delimitato da tre boe gialle. Partenza in galleggiamento e uscita dalla storica scalinata in sasso davanti al Monumento ai Caduti Lecchesi. seconda frazione con 20 km in bicicletta con cinque giri del percorso completamente piatto. Infine cinque chilometri a piedi per giungere al traguardo dopo aver attraversato anche il nuovo lungolago di Malgrate passando sul ponte Kennedy. Il grande week end del Triathlon Sprint di Lecco prenderà il via nella giornata di sabato, quando a partire dalle ore 16 e sino alle 18.30, avverrà la distribuzione dei pettorali nella palestra del Liceo G.B. Grassi di via Resinelli. La procedura sarà poi ultimata nella mattinata di domenica, dalle 7.30 in poi. La gara vera e propria inizierà alle 9.30 con la prima batteria maschile e cui seguirà la seconda. Alle 13 spazio alla prova femminile, mentre alle 15 è prevista la batteria top maschile con i migliori atleti del ranking nazionale. Alle 17, di fianco al Monumento ai Caduti Lecchesi, spazio alla cerimonia di premiazione.
domenica 14 luglio 2013
Gerosa e Dell'Oro al traguardo nel Triathlon di Iseo
Appuntamento sabato pomeriggio ad Iseo con la prova del Campionato Italiano di triathlon, categoria no draft. Ben 1300 i concorrenti in gara con le partenze avvenute per categoria e non per Rank Assoluto. Il percorso prevedeva la gara di nuoto di 1500 metri in un giro unico nel lago di Iseo con partenza da Lido dei Platani. La seconda frazione ciclistica proponeva 42.5 km, in giro unico, con salita del Polaveno di 6.5 km ed una discesa di 5 km circa, seguita da nuova salita finale di 3 km, con due giri nel centro storico. Infine la prova di corsa con due giri nel centro storico per un totale di 10 km.
In campo maschile successo di Rodolphe Von Berg (Riviera Triathlon 1922) con il tempo di 2:11.17, mentre il migliore della 3Life è stato Michele Gerosa, 450° in campo maschile e 97° nella categoria S4 fermando il cronometro a 2:51.21. Renato Dell'Oro si classifica invece 598° in 2:58.07, 130° tra gli S4. «Impegnativo e quindi molto appagante» spiega Renato, soddisfatto per i progressi nella parte a nuoto, «un filo sotto i 40 a nuoto senza muta, parte in bici molto dura, di corsa l'ho un po' purgata. Mi sono spremuto e son contento». Sfortunato Jarno Vannucchi, costretto al ritiro come spiega lui stesso: «mi sono ritirato al 20° km perchè ho bucato il tubolare senza possibilità di ripararlo». Jarno aveva completato la frazione natatoria in 27.15.
In campo maschile successo di Rodolphe Von Berg (Riviera Triathlon 1922) con il tempo di 2:11.17, mentre il migliore della 3Life è stato Michele Gerosa, 450° in campo maschile e 97° nella categoria S4 fermando il cronometro a 2:51.21. Renato Dell'Oro si classifica invece 598° in 2:58.07, 130° tra gli S4. «Impegnativo e quindi molto appagante» spiega Renato, soddisfatto per i progressi nella parte a nuoto, «un filo sotto i 40 a nuoto senza muta, parte in bici molto dura, di corsa l'ho un po' purgata. Mi sono spremuto e son contento». Sfortunato Jarno Vannucchi, costretto al ritiro come spiega lui stesso: «mi sono ritirato al 20° km perchè ho bucato il tubolare senza possibilità di ripararlo». Jarno aveva completato la frazione natatoria in 27.15.
Iscriviti a:
Post (Atom)





