3LIFE ASD
domenica 16 febbraio 2014
Fabio Gerosa 44° al Duathlon Sprint di Pella
Si è corso oggi a Pella, in provincia di Novara, il tradizionale Duathlon Sprint che dopo un anno di pausa torna ad aprire la stagione di gare rank italiana. L’edizione 2014 è stata organizzata dai Los Tigres contando sulla collaborazione della società “gemellata” CusioCup che si erano occupati delle edizioni precedenti.
La gara prevedeva una prima frazione di 5 km a piedi con una parte in sterrato, per proseguire con altri quattro giri in bici per un totale di 20 km circa su un percorso ondulato e chiudere poi nuovamente di corsa con due giri da 1,250 km sullo stesso percorso della prima frazione.
A vincere in campo maschile è stato il carabiniere Giulio Molinari tagliando il traguardo in 1:01.26. A difendere i colori 3Life ci ha pensato Fabio Gerosa, 44° e sesto nella categoria S4, completando le tre frazioni con il tempo di 1:18.18. Nel dettaglio Gerosa ha corso i primi 5 km a piedi in 21.41, i 20 in bici in 42.09 e gli ultimi 2,5 a piedi in 12.55.
lunedì 3 febbraio 2014
Fabio Gerosa al Campionato Italiano wintertriathlon
Si è disputata domenica a Campodolcino, in provincia di Sondrio, l'11^ edizione del Wintertriathlon Vallespluga, valevole come Campionato Italiano di specialità. La gara prevedeva una prima frazione di corsa sulla distanza di 6 km, seguita da 10 km in mountain bike per chiudere poi con 9 km di sci di fondo. A vincere il titolo maschile è stato Alberto Comazzi del Friesian Team, al traguardo in 52.22. In gara anche un neo-tesserato 3Life, Fabio Gerosa, fratello di Michele, che chiude con il 53° posto generale ed il settimo nella categoria S4. Per Gerosa tempo di 1:19.12 frutto delle tre frazioni completate rispettivamente in 22.37, 30.12 e 26.25.
«Sono contento» racconta Fabio, «era la mia prima gara di questo tipo e devo dire che sono soddisfatto. Nella mia categoria eravamo solamente in 11, quindi il settimo posto vale quello che vale, anche perché è una disciplina nella quale, pur essendo Campionato Italiano, non c'è una partecipazione molto numerosa. È stata molto dura la parte in bici poichè la neve era molle e non si riusciva a pedalare. Praticamente tutti, tranne i primi cinque che sono dei veri campioni, abbiamo dovuto spingerla per proseguire».
Fabio è alle prime esperienze con le gare su più discipline: «ho iniziato a correre due anni fa e sono tesserato Fidal per l'Avis Oggiono. Poi seguendo le gare di mio fratello mi sono appassionato anche al triathlon e quest'anno ho deciso di provarci». Quella del wintertriathlon è un'idea nata praticamente casualmente come spiega lui stesso: «mi è sempre piaciuto lo sci di fondo, poi vedendo che c'erano questa gara ho deciso di parteciparvi dato che comunque ero capace di fare tutte tre le frazioni. Ora il prossimo impegno sarà il Duathlon di Sirone in programma ad aprile».
«Sono contento» racconta Fabio, «era la mia prima gara di questo tipo e devo dire che sono soddisfatto. Nella mia categoria eravamo solamente in 11, quindi il settimo posto vale quello che vale, anche perché è una disciplina nella quale, pur essendo Campionato Italiano, non c'è una partecipazione molto numerosa. È stata molto dura la parte in bici poichè la neve era molle e non si riusciva a pedalare. Praticamente tutti, tranne i primi cinque che sono dei veri campioni, abbiamo dovuto spingerla per proseguire».
Fabio è alle prime esperienze con le gare su più discipline: «ho iniziato a correre due anni fa e sono tesserato Fidal per l'Avis Oggiono. Poi seguendo le gare di mio fratello mi sono appassionato anche al triathlon e quest'anno ho deciso di provarci». Quella del wintertriathlon è un'idea nata praticamente casualmente come spiega lui stesso: «mi è sempre piaciuto lo sci di fondo, poi vedendo che c'erano questa gara ho deciso di parteciparvi dato che comunque ero capace di fare tutte tre le frazioni. Ora il prossimo impegno sarà il Duathlon di Sirone in programma ad aprile».
domenica 2 febbraio 2014
Una grande 3Life protagonista alla Maratonina di Lecco
Grandi prestazioni per la 3Life impegnata questa mattina nella settima edizione della Maratonina Città di Lecco. Distanza abituale di 21,097 chilometri con partenza e arrivo in piazza Cermenati. Al via della gara agonistica 521 atleti pronti a darsi battaglia sulle strade del lungolago lecchese e alla fine a vincere sono stati Graziano Zugnoni (Melavì Ponte Valtellina) in campo maschile con il tempo di 1:11.32 e Katia Figini (Uisp) in quello femminile tagliando il traguardo in 1:24.44.
Ma veniamo come detto alle grandi prove offerte dai podisti 3Life. Il migliore tra i maschi è stato Giovanni Mazzei, all'esordio ufficiale con la nuova maglia e capace di conquistare un ottimo decimo posto siglando anche il nuovo primato personale sulla mezza con il tempo di 1:14.07: «non potevo fare esordio migliore, e il meglio deve ancora venire». Subito dietro Claudio Oriana che ha corso fianco fianco di Giovanni per tutta la gara chiudendo in 12^ posizione e vincendo la classifica SM35 in 1:14.58. Gradino più alto del podio per Andrea Riva che sbaraglia la concorrenza tra le Promesse chiudendo 16° in generale con la prestazione di 1:16.22. Tra i primi 30 anche un altro specialista della corsa su strada, Paolo Carminati, 28° in 1:19.27 con il quinto posto tra gli SM35.
Questi gli altri 3Life al traguardo: Michele Gerosa 1:24.21 13° SM35; Roberto Maino 1:25.39 20° SM35; Fabio Marchese 1:26.48 22° SM40; Renato Dell'Oro 1:27.43 22° SM35; Filippo Nettuno 1:28.30 quinto SM50; Davide Tellazzi 1:28.30 26° SM45; Matteo Losa 1:33.30 39° SM35; Jarno Vannucchi, fresco di compleanno e iscritto all'ultimo momento, 1:33.31 44° SM40; Michele Lazzari 1:37.25 50° SM40; Walter Milani 1:37.34 54° SM45; Fabio Cicogna 1:37.36 55° SM45; Stefano Sironi 1:39.57 63° SM40; Stefano Rusconi 1:42.04 60° SM35. Citazione anche per Roberto Gilardoni, tesserato 3Life per quanto riguarda la Fitri e per l'Atletica Lago del Segrino per la Fidal, al traguardo in 1:29.27, 30° SM45.
Renato Dell'Oro, atleta rivelazione del 2013, commenta così sul suo profilo facebook la gara: «Maratonina di Lecco fatta e soddisfatto. Poco allenato per puntare al pb speravo almeno di farla in uno e trenta. Obiettivo raggiunto grazie ai primi 10 fatti a buon ritmo in compagnia, si fa per dire, di Roberto Maino. Comunque la mezza è una sofferenza! Complimenti e grazie al coach Claudio Oriana: "colpa" sua se oggi mi sono presentato al via nonostante non fossi al 100%».
Piazzamenti di prestigo anche a livello femminile. Bravissima LuisaScandola, 18^ nella classifica in rosa e sul terzo gradino del podio SF35 tagliando il traguardo in 1:37.33. Subito dietro altre sue tre compagne di squadra. Nell'ordine Antonella Crucifero con il tempo di 1:37.52 vincitrice nella categoria SF45; Sarah Fumagalli quarta tra le Senior con 1:38.55 e Deborah Talarico, quinta Senior in 1:40.18. A completare il plotone 3Life Annamaria Lai al traguardo in 1:41.52.
Ma veniamo come detto alle grandi prove offerte dai podisti 3Life. Il migliore tra i maschi è stato Giovanni Mazzei, all'esordio ufficiale con la nuova maglia e capace di conquistare un ottimo decimo posto siglando anche il nuovo primato personale sulla mezza con il tempo di 1:14.07: «non potevo fare esordio migliore, e il meglio deve ancora venire». Subito dietro Claudio Oriana che ha corso fianco fianco di Giovanni per tutta la gara chiudendo in 12^ posizione e vincendo la classifica SM35 in 1:14.58. Gradino più alto del podio per Andrea Riva che sbaraglia la concorrenza tra le Promesse chiudendo 16° in generale con la prestazione di 1:16.22. Tra i primi 30 anche un altro specialista della corsa su strada, Paolo Carminati, 28° in 1:19.27 con il quinto posto tra gli SM35.
Questi gli altri 3Life al traguardo: Michele Gerosa 1:24.21 13° SM35; Roberto Maino 1:25.39 20° SM35; Fabio Marchese 1:26.48 22° SM40; Renato Dell'Oro 1:27.43 22° SM35; Filippo Nettuno 1:28.30 quinto SM50; Davide Tellazzi 1:28.30 26° SM45; Matteo Losa 1:33.30 39° SM35; Jarno Vannucchi, fresco di compleanno e iscritto all'ultimo momento, 1:33.31 44° SM40; Michele Lazzari 1:37.25 50° SM40; Walter Milani 1:37.34 54° SM45; Fabio Cicogna 1:37.36 55° SM45; Stefano Sironi 1:39.57 63° SM40; Stefano Rusconi 1:42.04 60° SM35. Citazione anche per Roberto Gilardoni, tesserato 3Life per quanto riguarda la Fitri e per l'Atletica Lago del Segrino per la Fidal, al traguardo in 1:29.27, 30° SM45.
Renato Dell'Oro, atleta rivelazione del 2013, commenta così sul suo profilo facebook la gara: «Maratonina di Lecco fatta e soddisfatto. Poco allenato per puntare al pb speravo almeno di farla in uno e trenta. Obiettivo raggiunto grazie ai primi 10 fatti a buon ritmo in compagnia, si fa per dire, di Roberto Maino. Comunque la mezza è una sofferenza! Complimenti e grazie al coach Claudio Oriana: "colpa" sua se oggi mi sono presentato al via nonostante non fossi al 100%».
Piazzamenti di prestigo anche a livello femminile. Bravissima LuisaScandola, 18^ nella classifica in rosa e sul terzo gradino del podio SF35 tagliando il traguardo in 1:37.33. Subito dietro altre sue tre compagne di squadra. Nell'ordine Antonella Crucifero con il tempo di 1:37.52 vincitrice nella categoria SF45; Sarah Fumagalli quarta tra le Senior con 1:38.55 e Deborah Talarico, quinta Senior in 1:40.18. A completare il plotone 3Life Annamaria Lai al traguardo in 1:41.52.
martedì 28 gennaio 2014
3Life in massa alla Maratonina Città di Lecco
| Claudio Oriana e Andrea Riva al traguardo l'anno scorso |
Il via alla gara agonistica sarà dato alle ore 10, mentre la cerimonia di premiazione è prevista per le 13. A difendere i colori 3Life ci saranno in campo maschile Fabio Marchese, Giovanni Mazzei, Luca Sesana, Walter Milani, Michele Lazzari, Stefano Sironi, Claudio Oriana, Stefano Rusconi, Fabio Cicogna, Paolo Carminati, Roberto Maino, Fabrizio Brambilla, Michele Gerosa, Andrea Riva, Matteo Losa e Davide Tellazzi. Agguerrita anche la comitiva femminile con Sarah Fumagalli, Luisa Scandola, Deborah Talarico e Antonella Crucifero.
Non sarà invece al via uno dei pilastri della squadra, Jarno Vannucchi: «domenica ho un 18 collinare quindi niente mezza di Lecco per me. Quest'anno i miei principali obiettivi saranno il 70.3 di Rimini il 10 maggio, l'olimpico Bardolino a giugno, l'olimpico di Zurigo a luglio ed il 70.3 all'Elba a settembre».
domenica 26 gennaio 2014
3Life in gara alla Mezza nel Parco Adda
Tre portacolori della 3Life hanno preso parte questa mattina a Cornate d'Adda alla Mezza nel Parco Adda, maratonina con percorso a giro unico all'interno dei territori comunali di Cornate d'Adda e Trezzo sull'Adda.
Dopo un primo giro di lancio (1500 metri circa) all'interno della zona industriale, il percorso si snodava per il centro di Cornate d'Adda per poi proseguire verso la frazione Porto d'Adda (km 7). Da Porto d'Adda discesa per circa 2 km fino a raggiungere il percorso pedonale che costeggia il fiume Adda passando di fianco alla centrale Esterle. Dal km 9.5 al km 14.5 gli atleti hanno corso lungo il fiume su terreno non asfaltato compatto e molto veloce. Alla fine di questo tratto svolta a destra tornando su asfalto affrontando due brevi salite intervallate da un tratto in pianura. La seconda salita era la più impegnativa con una lunghezza di 400 metri e due tornanti. Da li sino all'arrivo percorso rettilineo e pressochè pianeggiante, presentando solo un ultimo tratto di leggera salita al km 20.5 prima del rettilineo finale.
In campo maschile il successo è andato a Paolo Pizzato della Libertas Cernuschese, al traguardo in 1:15.11. Per la 3Life 131^ posizione maschile per Fabio Marchese, 37° tra gli SM40 fermando il cronometro a 1:34.45. Più dietro Jarno Vannucchi, 197° in 1:39.05, tempo che gli vale la 56^ posizione tra gli SM40. «È stata più una gara di allenamento» commenta Jarno, «la preparazione che sto seguendo per il 70.3 di Rimini a maggio prevedeva oggi una gara sui 21 km». In campo femminile vittoria di Ilaria Bianchi del Gs Miotti Arcisati in 1:25.50 con Antonella Crucifero della 23^ e sesta tra le SF45 completando il percorso in 1:42.49.
Dopo un primo giro di lancio (1500 metri circa) all'interno della zona industriale, il percorso si snodava per il centro di Cornate d'Adda per poi proseguire verso la frazione Porto d'Adda (km 7). Da Porto d'Adda discesa per circa 2 km fino a raggiungere il percorso pedonale che costeggia il fiume Adda passando di fianco alla centrale Esterle. Dal km 9.5 al km 14.5 gli atleti hanno corso lungo il fiume su terreno non asfaltato compatto e molto veloce. Alla fine di questo tratto svolta a destra tornando su asfalto affrontando due brevi salite intervallate da un tratto in pianura. La seconda salita era la più impegnativa con una lunghezza di 400 metri e due tornanti. Da li sino all'arrivo percorso rettilineo e pressochè pianeggiante, presentando solo un ultimo tratto di leggera salita al km 20.5 prima del rettilineo finale.
In campo maschile il successo è andato a Paolo Pizzato della Libertas Cernuschese, al traguardo in 1:15.11. Per la 3Life 131^ posizione maschile per Fabio Marchese, 37° tra gli SM40 fermando il cronometro a 1:34.45. Più dietro Jarno Vannucchi, 197° in 1:39.05, tempo che gli vale la 56^ posizione tra gli SM40. «È stata più una gara di allenamento» commenta Jarno, «la preparazione che sto seguendo per il 70.3 di Rimini a maggio prevedeva oggi una gara sui 21 km». In campo femminile vittoria di Ilaria Bianchi del Gs Miotti Arcisati in 1:25.50 con Antonella Crucifero della 23^ e sesta tra le SF45 completando il percorso in 1:42.49.
mercoledì 15 gennaio 2014
Sarah Fumagalli pronta ad un 2014 di soddisfazioni
Nel 2013 è stata protagonista di un'ottima stagione, ricca di gare di prestigio, nazionali e all'estero, e numerosi podi di categoria. Quest'anno Sarah Fumagalli ha tutte le intenzioni di confermarsi e togliersi tante altre soddisfazioni con i colori della 3Life.
«L'anno scorso è stato un anno pieno di soddisfazioni» ammette Sarah, «tanti podi e soprattutto inaspettati, come quello di Bardolino, ma la soddisfazione più grande è stato il tanto sognato traguardo del 70.3. Per quest'anno l'obiettivo è continuare a divertirmi come sto facendo e riuscire ad arrivare sempre soddisfatta e sempre col sorriso sotto ogni traguardo, poi se i risultati arrivano tanto meglio!»
Gennaio è da sempre mese di riposo da punto di vista prettamente agonistico, ma gli allenamenti proseguono a ritmo serrato per arrivare in forma ai primi impegni primaverili: «in questo periodo gli allenamenti sono tutti mirati alla prossima stagione, è un periodo di costruzione, si mettono le basi per i prossimi mesi. Personalmente sono i mesi più difficili, tempo e temperature poi non aiutano ma sono mesi fondamentali, se si lavora bene adesso poi sarà tutto più semplice. Fortunatamente ho sempre coach Claudio che mi segue e poi c'è la squadra, con la quale condividere tanti allenamenti, da sola sarebbe un disastro».
Sarah ha anche già fissato quelli che sono i suoi primi appuntamenti dell'anno: «l'esordio 2014 è previsto per il 2 febbraio alla Mezza Maratona di Lecco, anche se la testa è già proiettata a Mallorca per il 10 maggio. Nel mio calendario per ora c'è anche la Monza-Capanna Monza con Deborah e Luisa. In estate mi piacerebbe fare qualche triathlon olimpico e un altro 70.3, ma ancora non ho deciso quale».
Infine un saluto e un augurio ai compagni di squadra. «Un enorme "inboccaallupo" a tutta la squadra per questa nuova e intensa stagione. Ognuno di noi per quest'anno si è posto grandi obiettivi, spero con tutto il cuore che tutti riescano a raggiungerli perché sono sicura che ognuno di noi darà il meglio di se per farlo».
«L'anno scorso è stato un anno pieno di soddisfazioni» ammette Sarah, «tanti podi e soprattutto inaspettati, come quello di Bardolino, ma la soddisfazione più grande è stato il tanto sognato traguardo del 70.3. Per quest'anno l'obiettivo è continuare a divertirmi come sto facendo e riuscire ad arrivare sempre soddisfatta e sempre col sorriso sotto ogni traguardo, poi se i risultati arrivano tanto meglio!»
Gennaio è da sempre mese di riposo da punto di vista prettamente agonistico, ma gli allenamenti proseguono a ritmo serrato per arrivare in forma ai primi impegni primaverili: «in questo periodo gli allenamenti sono tutti mirati alla prossima stagione, è un periodo di costruzione, si mettono le basi per i prossimi mesi. Personalmente sono i mesi più difficili, tempo e temperature poi non aiutano ma sono mesi fondamentali, se si lavora bene adesso poi sarà tutto più semplice. Fortunatamente ho sempre coach Claudio che mi segue e poi c'è la squadra, con la quale condividere tanti allenamenti, da sola sarebbe un disastro».
Sarah ha anche già fissato quelli che sono i suoi primi appuntamenti dell'anno: «l'esordio 2014 è previsto per il 2 febbraio alla Mezza Maratona di Lecco, anche se la testa è già proiettata a Mallorca per il 10 maggio. Nel mio calendario per ora c'è anche la Monza-Capanna Monza con Deborah e Luisa. In estate mi piacerebbe fare qualche triathlon olimpico e un altro 70.3, ma ancora non ho deciso quale».
Infine un saluto e un augurio ai compagni di squadra. «Un enorme "inboccaallupo" a tutta la squadra per questa nuova e intensa stagione. Ognuno di noi per quest'anno si è posto grandi obiettivi, spero con tutto il cuore che tutti riescano a raggiungerli perché sono sicura che ognuno di noi darà il meglio di se per farlo».
domenica 5 gennaio 2014
Alla Mezza di Annone l'esordio di Antonella Crucifero
La pioggia ha fatto da cornice questa mattina alla quinta edizione della Maratonina di Annone Brianza, la gara di corsa su strada di 21,097 km organizzata dal Triathlon Lecco del presidente Renzo Straniero lungo le strade del comune brianzolo. Percorso insidioso con diversi tratti sterrati ed altri in salita, alternati a porzioni pianeggianti con passaggi anche nei vicini comuni di Bosisio Parini e Molteno. A completare la gara agonistica sono stati 198 atleti, tra i quali 24 femmine.
Ad aprire le danze nel nuovo anno per i colori 3Life è la nuova arrivata Antonella Crucifero che si classifica al decimo posto in campo femminile con la prestazione di 1:43.09 che le vale il secondo gradino del podio nella graduatoria di categoria MF35. La vittoria è invece andata a Sara Lhansour della Valgerola Ciapparelli, brava a fermare il cronometro a 1:28.36. Alle sue spalle la lecchese Noemy Gizzi del Team Cellfood con la prestazione di 1:30.33 precedendo sul podio Ombretta Riboldi (Daini Carate Brianza) terza in 1:32.01.
Nella gara maschile ufficialmente non ha corso nessun atleta 3Life, ma in classifica troviamo Roberto Gilardoni, in gara con i colori dell'Atletica Lago del Segrino e tesserato Fitri per la 3Life, altraguardo in 1:34.26 con la 62^ posizione finale: «un buon inizio di stagione anche se ci sarà da lavorare parecchio e non solo sul fronte running». Ad accompagnarlo nella corsa Renato Dell'Oro, fuori classifica: «fortuna che ho trovato Roberto Gilardoni e Alfredo Monastero, in tre abbiamo fatto un'andatura che da solo non sarei riuscito a fare. Poco allenato sulla corsa ho portato a casa un uno e trentaquattro che non pensavo proprio di centrare. L'anno scorso uno e quaranta. Mica male, ora devo riprendere ad allenarmi seriamente. La mezza è stata una passeggiata rispetto ai duemila e spiccioli nuotati dopo!»
Ad aprire le danze nel nuovo anno per i colori 3Life è la nuova arrivata Antonella Crucifero che si classifica al decimo posto in campo femminile con la prestazione di 1:43.09 che le vale il secondo gradino del podio nella graduatoria di categoria MF35. La vittoria è invece andata a Sara Lhansour della Valgerola Ciapparelli, brava a fermare il cronometro a 1:28.36. Alle sue spalle la lecchese Noemy Gizzi del Team Cellfood con la prestazione di 1:30.33 precedendo sul podio Ombretta Riboldi (Daini Carate Brianza) terza in 1:32.01.
Nella gara maschile ufficialmente non ha corso nessun atleta 3Life, ma in classifica troviamo Roberto Gilardoni, in gara con i colori dell'Atletica Lago del Segrino e tesserato Fitri per la 3Life, altraguardo in 1:34.26 con la 62^ posizione finale: «un buon inizio di stagione anche se ci sarà da lavorare parecchio e non solo sul fronte running». Ad accompagnarlo nella corsa Renato Dell'Oro, fuori classifica: «fortuna che ho trovato Roberto Gilardoni e Alfredo Monastero, in tre abbiamo fatto un'andatura che da solo non sarei riuscito a fare. Poco allenato sulla corsa ho portato a casa un uno e trentaquattro che non pensavo proprio di centrare. L'anno scorso uno e quaranta. Mica male, ora devo riprendere ad allenarmi seriamente. La mezza è stata una passeggiata rispetto ai duemila e spiccioli nuotati dopo!»
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