Seconda edizione della Ranbir sabato a Bosisio Parini. Gara di corsa...e di bevute! Percorso di due chilometri da ripetere quattro volte e a ogni passaggio, traguardo escluso, una lattina di birra per guadagnare 4 minuti di abbuono sul tempo finale. Successo maschile di Davide Maggi che corre gli 8 km in 35.17, tempo che diventa poi di 23.17 grazie alle tre birre bevute.
Bravissimo Oreste Alegi che conquista un meritatissimo quinto posto. Per lui tempo effettivo di 36.55 e tre birre che lo trasformano in 24.55. Ottimo risultato considerando i 164 concorrenti che hanno concluso la gara. Presente anche Alfredo Ticozzi, decimo in 40.31. Anche lui si beve tre birre ed ecco il tempo scendere a 28.21.
Antonella Crucifero ha invece preso parte alla seconda edizione della ZacUp, skyrace corsa ieri mattina ed organizzata dal Team Pasturo con più di 400 atleti alla partenza. La manifestazione, in memoria di Andrea Zaccagni, proponeva un percorso di 27 km con 2650 metri di dislivello sui sentieri della Grigna Settentrionale e rappresentava la terza tappa del Circuito Lombardia Skyrunning. In campo femminile vittoria mai in discussione per Elisa Desco, piemontese dell'Atletica Alta Valtellina, che chiude in 3:28.49. Crucifero ha invece conquistato il 23° posto tagliando il traguardo in 4:53.54.
3LIFE ASD
lunedì 22 settembre 2014
domenica 21 settembre 2014
XGardaMan: Figini primo M2 nel Cross, Dell'Oro secondo S4 nel K113
Toscolano Maderno, in provincia di Brescia, è stato teatro quest'oggi dell'XGardaMan, gara di triathlon offroad organizzata dal Triathlon Lecco del presidente Renzo Straniero su tre diverse distanze. La K113 prevedeva una prima frazione a nuoto di 1,9 km, la seconda ciclistica in mountain bike di ben 90 km con dislivello positivo di 2600 metri, seguita da una mezza maratona di trail. Successo maschile per Marco Saia dei Los Tigres, al traguardo in 6:32.31. Per la 3Life un solo atleta al traguardo, si tratta di Renato Dell'Oro, 18° in 8:01.19, completando le tre frazioni in 43.22, 5:25.30 e 1:52.28. Per lui seconda posizione nella classifica di categoria tra gli S4. «Ce l'ho fatta, come mi ero promesso, braccia alzate al traguardo. Nessuna lacrima ma il tentativo di un sorriso. E poi la soddisfazione di salire sul podio nella mia gara più importante dell'anno» commenta Dell'Oro.
Nella gara Cross (1 km nuoto, 25 mtb e 8 podistici) successo maschile di Giovanni Maiello dell'A.S. Virtus in 2:00.40 e ottima prestazione per Luca Figini, settimo in 2:10.31 conquistando la vittoria di categoria tra gli M2. «Bellissima la gara sia come location che come organizzazione di Renzo Straniero. Peccato che nel nuoto abbia avuto grossi problemi, ero quasi li per ritirarmi, poi ho ripreso il ritmo e ho recuperato uscendo intorno al 30° posto. Quest'anno in acque libere non riesco a dare il meglio, dovrò lavorare di più con Valeria Vergani» spiega Luca, «nella frazione in mountain bike ho spinto forte sin dall'inizio e guadagnato parecchie posizioni facendo registrare il quarto tempo assoluto. La corsa molto dura mi fa guadagnare ancora un paio di posizioni chiudendo settimo a pochi secondi dal podio. Più che felice per il podio di categoria e per la bellissima giornata passata con tanti amici, tra gli ulivi non potevo deludere!»
Al traguardo anche Oreste Alegi, 65° in 2:38.27 con il nono posto tra gli S4 frutto degli intertempi di 21.42, 1:22.16 e 54.31. Nessuno della 3Life ha invece preso parte alla gara Supersprint con 400 metri a nuoto, 10,5 km in bici e 2,5 a piedi.
Nella gara Cross (1 km nuoto, 25 mtb e 8 podistici) successo maschile di Giovanni Maiello dell'A.S. Virtus in 2:00.40 e ottima prestazione per Luca Figini, settimo in 2:10.31 conquistando la vittoria di categoria tra gli M2. «Bellissima la gara sia come location che come organizzazione di Renzo Straniero. Peccato che nel nuoto abbia avuto grossi problemi, ero quasi li per ritirarmi, poi ho ripreso il ritmo e ho recuperato uscendo intorno al 30° posto. Quest'anno in acque libere non riesco a dare il meglio, dovrò lavorare di più con Valeria Vergani» spiega Luca, «nella frazione in mountain bike ho spinto forte sin dall'inizio e guadagnato parecchie posizioni facendo registrare il quarto tempo assoluto. La corsa molto dura mi fa guadagnare ancora un paio di posizioni chiudendo settimo a pochi secondi dal podio. Più che felice per il podio di categoria e per la bellissima giornata passata con tanti amici, tra gli ulivi non potevo deludere!»
Al traguardo anche Oreste Alegi, 65° in 2:38.27 con il nono posto tra gli S4 frutto degli intertempi di 21.42, 1:22.16 e 54.31. Nessuno della 3Life ha invece preso parte alla gara Supersprint con 400 metri a nuoto, 10,5 km in bici e 2,5 a piedi.
martedì 16 settembre 2014
Bellagio SkyRace con Crucifero terza di categoria
Bellagio SkyRace di scena domenica lungo la dorzale Bellagio-Monte San Primo. Percorso di 27 km totali per un dislivello positivo di 1830 metri. Vittoria per uno dei tanti specialisti in gara, Daniel Antonioli del Ras Courmayeur. L'Atleta dei Piani Resinelli ha completato il percorso in 2:31.15. Per la 3Life 50° Oreste Alegi in 3:43.04 con la 14^ posizione tra gli M2. Presente con i colori dell'Osa Valmadrera anche Matteo Alberti, 56° tra i maschi e 18° tra gli M2 in 3:46.37.
A livello femminile vittoria della bergamasca Martina Brambilla, in gara con i colori della Carvico Skyrunning, al traguardo in 3:19.27. Brava anche Antonella Crucifero, ottava in 3:57.28 conquistando il il terzo gradino del podio di categoria tra le F3.
A livello femminile vittoria della bergamasca Martina Brambilla, in gara con i colori della Carvico Skyrunning, al traguardo in 3:19.27. Brava anche Antonella Crucifero, ottava in 3:57.28 conquistando il il terzo gradino del podio di categoria tra le F3.
lunedì 15 settembre 2014
Anche la 3Life al traguardo della Mezza di Monza
2906 iscritti per la'11^ edizione della Mezza di Monza corsa ieri con l'organizzazione di Aspes Milano e promossa dal Comune di Monza con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, dalla Provincia di Monza Brianza, dalla Regione Lombardia e dall’Autodromo Nazionale Monza.
Lungo il tracciato di 21,097 km che si snoda tra il circuito brianzolo e il parco cintato più grande d'Europa si è imposto il campione italiano di maratona Danilo Goffi, primo sul traguardo con il tempo di 1:09.14. Alle sue spalle conquistano un gradino sul podio Simone Pessina (CS S. Rocchino) secondo in 1:10.44 e Manuel Molteni (GS Villa Guardia) terzo in 1:13.21.
Al traguardo anche tre atleti della 3Life. Il migliore è stato Fabio Marchese, 177° tra i maschi e 75° di categoria tra gli H con la prestazione di 1:27.54. Fabio Cicogna è invece 661° in generale e 345 negli H in 1:39.12 con Michele Lazzari 762°, 403° H, in 1:40.32.
Lungo il tracciato di 21,097 km che si snoda tra il circuito brianzolo e il parco cintato più grande d'Europa si è imposto il campione italiano di maratona Danilo Goffi, primo sul traguardo con il tempo di 1:09.14. Alle sue spalle conquistano un gradino sul podio Simone Pessina (CS S. Rocchino) secondo in 1:10.44 e Manuel Molteni (GS Villa Guardia) terzo in 1:13.21.
Al traguardo anche tre atleti della 3Life. Il migliore è stato Fabio Marchese, 177° tra i maschi e 75° di categoria tra gli H con la prestazione di 1:27.54. Fabio Cicogna è invece 661° in generale e 345 negli H in 1:39.12 con Michele Lazzari 762°, 403° H, in 1:40.32.
domenica 14 settembre 2014
Francesca Vaccani al Challenge Almere-Amsterdam
Impegno olandese ieri mattina per Francesca Vaccani che ha preso parte al Challenge Almere Amsterdam, gara internazionale di triathlon che festeggiava quest'anno la 32^ edizione.
La manifestazione prevedeva un giro a nuoto sul percorso triangolare di 1,9 km in acqua, seguito poi dalla frazione ciclistica di 92,5 km e dalla mezza maratonina a piedi per raggiungere il traguardo dopo tre giri sull'anello di 7 km. Francesca si classifica 58^ in campo femminile e seconda di categoria tra le W50 completando le tre frazioni in 6:39.04, dietro solamente alla belga Els Rinkes Hasselt che chiude in 5:43.50.
Nel dettaglio l'atleta lecchese ha nuotato in 36.04, facendo poi registrare il tempo di 3:40.56 in bici e correndo la mezza maratona in 2:07.31. «Mezzo di Amsterdam fatto» commenta Francesca, «ottima organizzazione, bellissimo il paesaggio a parte il grande vento che ha reso la bici molto snervante, ma ho scoperto soprattutto un popolo fantastico, simpatico, cordiale e con una mentalità sportiva incredibile molto diversa da quella nostra».
La manifestazione prevedeva un giro a nuoto sul percorso triangolare di 1,9 km in acqua, seguito poi dalla frazione ciclistica di 92,5 km e dalla mezza maratonina a piedi per raggiungere il traguardo dopo tre giri sull'anello di 7 km. Francesca si classifica 58^ in campo femminile e seconda di categoria tra le W50 completando le tre frazioni in 6:39.04, dietro solamente alla belga Els Rinkes Hasselt che chiude in 5:43.50.
Nel dettaglio l'atleta lecchese ha nuotato in 36.04, facendo poi registrare il tempo di 3:40.56 in bici e correndo la mezza maratona in 2:07.31. «Mezzo di Amsterdam fatto» commenta Francesca, «ottima organizzazione, bellissimo il paesaggio a parte il grande vento che ha reso la bici molto snervante, ma ho scoperto soprattutto un popolo fantastico, simpatico, cordiale e con una mentalità sportiva incredibile molto diversa da quella nostra».
martedì 9 settembre 2014
Sarah Fumagalli in Canada al Mondiale IronMan 70.3
Sarah Fumagalli ha tenuto alti i colori della 3Life e di tutto il triathlon italiano, a Mont Tremblant, in Canada, dove domenica ha preso parte al Mondiale IronMan 70.3 al quale si era qualificata grazie all'ottima prestazione di quattro mesi fa a Maiorca, dove chiuse la sua gara in 5:44.58. Stavolta le cose sono andate persino meglio per la giovane lecchese, capace di tagliare il traguardo in 5:42.11 dopo 1,9 km a nuoto, 90 km in bicicletta e 21 a piedi.
«Mi sono ritrovata al Mondiale Ironman 70.3 sinceramente un po' per caso» confida, «ma ho lavorato tanto e sono arrivata a Mont Tremblant sapendo di essere pronta per la gara. Mi sono sempre allenata bene quest'estate, ma il pensiero di essere al Mondiale era motivo di agitazione. Posto divino e paesaggi da favola, un intero paese organizzato per far stare al meglio ogni atleta, qualcosa di unico».
Sarah chiude al 75° posto di categoria tra le W25-29, completando la prima frazione in 39.19, la seconda in 3:00.08 e la terza in 1:53.26: «la gara è stata piena di emozioni. Per quanto mi riguarda ho fatto ben oltre quello che mi aspettavo di fare: una frazione nuoto in miglioramento anche se resta sempre il mio cruccio, una fantastica frazione bike nonostante il percorso fosse tosto dato il perenne saliscendi, e una frazione run dura ma bella, gestita bene godendomi ogni singolo metro, spinta sia dalla tanta gente attorno intenta a fare un tifo scatenato che dalla consapevolezza che da casa in molti mi stavano seguendo».
Una prestazione, ma soprattutto un'esperienza indimenticabile, frutto del duro lavoro in allenamento e di tanti sacrifici come precisa Sarah: «questa giornata resterà per sempre impressa nella mia vita. Emozioni e sensazioni da restar senza parole, tutto perfetto e tanta tanta soddisfazione. Tanto lavoro con coach Claudio e tanti sacrifici è vero, ma anche tanto tantissimo divertimento con tutta la Threelife Triathlon e un'immensa passione, mi hanno portato col sorriso sotto il traguardo soddisfatta, immensamente felice ed emozionata. Grazie a tutti quelli che mi hanno pensato e accompagnato».
«Mi sono ritrovata al Mondiale Ironman 70.3 sinceramente un po' per caso» confida, «ma ho lavorato tanto e sono arrivata a Mont Tremblant sapendo di essere pronta per la gara. Mi sono sempre allenata bene quest'estate, ma il pensiero di essere al Mondiale era motivo di agitazione. Posto divino e paesaggi da favola, un intero paese organizzato per far stare al meglio ogni atleta, qualcosa di unico».
Sarah chiude al 75° posto di categoria tra le W25-29, completando la prima frazione in 39.19, la seconda in 3:00.08 e la terza in 1:53.26: «la gara è stata piena di emozioni. Per quanto mi riguarda ho fatto ben oltre quello che mi aspettavo di fare: una frazione nuoto in miglioramento anche se resta sempre il mio cruccio, una fantastica frazione bike nonostante il percorso fosse tosto dato il perenne saliscendi, e una frazione run dura ma bella, gestita bene godendomi ogni singolo metro, spinta sia dalla tanta gente attorno intenta a fare un tifo scatenato che dalla consapevolezza che da casa in molti mi stavano seguendo».
Una prestazione, ma soprattutto un'esperienza indimenticabile, frutto del duro lavoro in allenamento e di tanti sacrifici come precisa Sarah: «questa giornata resterà per sempre impressa nella mia vita. Emozioni e sensazioni da restar senza parole, tutto perfetto e tanta tanta soddisfazione. Tanto lavoro con coach Claudio e tanti sacrifici è vero, ma anche tanto tantissimo divertimento con tutta la Threelife Triathlon e un'immensa passione, mi hanno portato col sorriso sotto il traguardo soddisfatta, immensamente felice ed emozionata. Grazie a tutti quelli che mi hanno pensato e accompagnato».
lunedì 8 settembre 2014
Quattro appuntamenti di corsa targati 3Life
Tanta corsa nel week end appena trascorso in casa 3Life. Deborah Talarico ieri mattina si è presentata sul piazza della chiesa Sant'Andrea a Maggianico per gareggiare nella seconda edizione del Km Verticale del Magnodeno, gara inserita nella festa del rione. Partenza a 220 metri di altezza e arrivo al bivacco del Magnodeno a quota 1236 per un percorso totale di 3,2 km e poco più di mille metri di dislivello positivo attraversando il Sentiero della Corna Marcia, il numero 28. Per Deborah sesto posto femminile in 58.18.
Antonella Crucifero si è a sua volta ben disimpegnata sui sentieri della Rosetta International Skyrace. Il percorso, sviluppato su un totale di 21 km, prevedeva la partenza dagli 850 metri del Polifunzionale di Rasura per raggiungere il punto più alto ai 2140 metri della Cima Rosetta e scendere quindi nuovamente verso il traguardo posto dove si era partiti. In tutto con 1550 metri di dislivello positivo e altrettanti in discesa. Crucifero chiude 15^ tra le donne in 3:18.39.
Fabio Marchese ha invece corso la Maratonina di Castel Rozzone, in provincia di Bergamo, con il tempo finale di 1:27.38 che gli è valso il 57° posto maschile ed il 13° tra gli SM40.
Da segnalare nel pomeriggio di sabato il 25° posto di Oreste Alegi nella Scigamatt, la gara di Acquate con ostacoli di ogni tipo sul percorso, all'insegna del folklore e del divertimento. Per Oreste ed il suo costume da Braveheart tempo finale sul percorso di 12,5 km di 1:34.58.
Antonella Crucifero si è a sua volta ben disimpegnata sui sentieri della Rosetta International Skyrace. Il percorso, sviluppato su un totale di 21 km, prevedeva la partenza dagli 850 metri del Polifunzionale di Rasura per raggiungere il punto più alto ai 2140 metri della Cima Rosetta e scendere quindi nuovamente verso il traguardo posto dove si era partiti. In tutto con 1550 metri di dislivello positivo e altrettanti in discesa. Crucifero chiude 15^ tra le donne in 3:18.39.
Fabio Marchese ha invece corso la Maratonina di Castel Rozzone, in provincia di Bergamo, con il tempo finale di 1:27.38 che gli è valso il 57° posto maschile ed il 13° tra gli SM40.
Da segnalare nel pomeriggio di sabato il 25° posto di Oreste Alegi nella Scigamatt, la gara di Acquate con ostacoli di ogni tipo sul percorso, all'insegna del folklore e del divertimento. Per Oreste ed il suo costume da Braveheart tempo finale sul percorso di 12,5 km di 1:34.58.
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